Serie D

Paternò avanti con i ragazzini. Mazzamuto: "Lasciati soli"

E' stato il presidente del sodalizio etneo Ivan Mazzamuto con una dura presa di posizione sulla pagina social del club, a ventilare l'ipotesi di continuare in Serie D, con la giovanile.

29.11.2020 12:45

Il Paternò continuerà con i ragazzini? Le parole del presidente Ivan Mazzamuto sul social ufficiale della società, lasciano poco spazio all’immaginazione. Uno sfogo sicuramente figlio del periodo incredibilmente negativo che sta vivendo il Mondo intero, attanagliato dall’emergenza Covid-19 che sta mettendo all'angolo chi vede e vive lo sport come un indispensabile fattore sociale. La serie D dovrebbe ripartire la prossima settimana, ma la preoccupazione del massimo dirigente è rivolta all’indifferenza di Enti e Federazione: “Purtroppo non siamo più nelle condizioni di andare avanti senza aiuti economici concreti – spiega Mazzamuto – abbiamo iniziato questo campionato di Serie D, con tanto entusiasmo, spinti anche dalle promesse che ci sono state rivolte nei mesi estivi, che ci avrebbero permesso di fronteggiare le difficoltà create dalla pandemia. Ad oggi, però, il nulla o quasi. Solo parole, al di la delle pochissime briciole ricevute dalla Lega Nazionale Dilettanti che aveva promesso di non far pagare la pesante iscrizione al campionato, che invece, abbiamo pagato fino all’ultimo centesimo. Pur pieni di buona volontà, i costi si sono rivelati ancora una volta altissimi, senza dimenticare le spese non previste per contenere i contagi da Covid, al quale non ci siamo sottratti perché la nostra salute, dei tesserati e delle loro famiglie rimane al primo posto”.

Il presidente affonda i colpi quando parla del protocollo sanitario che la LND dovrebbe ufficializzare entro domani: “Noi squadra di Serie D, dovremmo rispettare lo stesso protocollo anti-covid introdotto tra i professionisti, con i tamponi ogni 4 giorni. Siamo davvero felici che si possa ricominciare, ma senza incassi allo stadio, con pochissimi sponsor a sostenerci, che mi auguro rispondano all’appello e nell’indifferenza collettiva, sia a livello nazionale sia locale, diventa impossibile proseguire il percorso intrapreso. A dicembre con l’apertura del mercato, con grande rammarico da parte nostra, cercheremo di abbattere i costi del 50%. Cambierà il nostro obiettivo. Proveremo a salvare il titolo in attesa di tempi migliori. Chi ama la nostra squadra, quella squadra che rappresenta lo specchio della nostra città, lo dimostri davvero. Il Paternò Calcio ha bisogno di Voi"

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