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Spadafora, lo sport a dicembre non potrà ripartire

Intervenuto ieri sera a Porta a Porta il ministro per lo sport e le attività giovanili ha dichiarato che anche per il mese di dicembre l'attività agonistica resterà ferma. Da oggi in pagamento €800,00

19.11.2020 15:51


Il ministro Vincenzo Spadafora ospite ieri sera alla trasmissione di Bruno Vespa “Porta a Porta” ha ammesso che sarà difficile far ripartire lo sport nel messe di dicembre. "Non esistono condizioni sanitarie" ha dichiarato senza possibilità di smentita, il responsabile del Dicastero allo Sport. Per il calcio dilettantistico quindi, è sempre più concreta la possibilità di un lungo stop (come era nelle previsioni). Discorso a parte per la serie D che in queste ore ha proposto alla LND un nuovo protocollo sanitario, molto dipenderà comunque dal CTS poiché giocando in zona rossa o arancione, i rischi aumentano notevolmente. Intanto per i collaboratori sportivi da oggi in pagamento €800,00

Di seguito quanto ha riportato l’agenzia Ansa dell’intervista di ieri sera. (ANSA) - ROMA, 18 NOV - "Non esistono le condizioni sanitarie in questo momento per poter prevedere nel nuovo Dpcm, quello che entrerà in vigore dopo il 4 dicembre, nuove aperture per quanto riguarda lo sport. Capisco che sarà una sofferenza ulteriore per tutto questo mondo, però oggi non esistono le condizioni quindi è bene prepararsi a una proroga di queste chiusure": così il ministro per le politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora ospite della puntata di questa sera di "Porta a Porta" di cui è stata fornita una anticipazione. "Naturalmente - ha aggiunto il ministro - questo vorrà dire che aiuteremo questi settori anche per tutto il tempo ulteriore in cui resteranno chiusi. Aiuti anche per i collaboratori sportivi. Abbiamo già dato a queste figure le garanzie che meritano, un bonus per marzo, aprile e maggio di 600 euro al mese e lo stesso abbiamo fatto per il mese di giugno e da domani mattina la società Sport e Salute erogherà il bonus per il mese di novembre che questa volta è di 800 euro. È evidente - ha proseguito il ministro - che questi lavoratori continueranno a dicembre a non essere impiegati in queste strutture e noi dovremo prevedere per loro altrettante misure anche a dicembre. Ma oltre ai lavoratori il problema sono proprio la sopravvivenza delle società e delle associazioni sportive che pagano affitti, che pagano utenze, che hanno pagato spese di sanificazione perché' pensavano di poter andare avanti e per questo noi abbiamo in legge di stabilità incentivato il fondo perduto a tutte queste asd e ssd di tutta Italia per poter sopperire a queste spese". "Io credo - ha aggiunto - che tutte le realtà che abbiamo chiuso con l'ultimo Dpcm, non solo palestre e piscine, resteranno chiuse anche a dicembre. Non possiamo ripetere l'effetto che abbiamo avuto in estate, dove prima dell'estate pensavamo di aver superato. Anche se tra 2 settimane i dati dovessero essere migliori perché' saranno il frutto, gli effetti delle decisioni misure prese, dobbiamo però superare l'inverno, facendo sacrifici". (ANSA).

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