Basket

Serie B, domenica Torrenova - Sangiorgese

Ritorna a giocare al PalaTorre la Fidelia che domenica con palla a due alle 16.00 sfiderà la Sangiorgese Basket

Redazione
18.12.2020 15:07

Torna al PalaTorre la Fidelia Torrenova, che domenica alle 16 (diretta su LNP Pass) sfiderà la Sangiorgese
Basket nella 4° giornata del Girone B1 del campionato di Serie B. Sarà una partita complicata, contro una
squadra che ha battuto Crema all’esordio ed ha perso di un solo punto contro Agrigento. A presentare la sfida
è Alessio Ferrarotto, giovanissimo playmaker classe 2001.
«Credo che il nostor inizio si debba valutare in maniera doppia: nelle prime due sconfitte abbiamo fatto bene
a livello di gioco di squadra, crollando nei due finali contro squadre che anno più esperienza di noi, mentre
contro Palermo abbiamo giocato male, condizionati anche dall’infortunio – che non deve essere un alibi – a
pochi minuti dalla palla a due di Seba (Perin, ndr) che ci ha probabilmente destabilizzato inconsciamente.
Sicuramente il nostro girone è uno dei più tosti, con squadre molto forti candidate alla promozione finale.
Abbiamo fatto un buon avvio di campionato sotto il punto di vista del gioco, ma è chiaro che senza aver
portato nessuna vittoria a casa ci ridimensiona. La Sangiorgese è una squadra tosta, ma vogliamo dimostrare
prima di tutto a noi stessi e poi ai nostri tifosi di che pasta siamo fatti. Faranno una trasferta lunga, dovremo
essere bravi ad approfittare di qualunque piccolo errore faranno e dare il 110%».
47% dal campo, Ferrarotto ha dimostrato nelle varie uscite stagionali tanto potenziale inespresso: «Stiamo
lavorando molto in palestra e sul campo, sono convinto che sia personalmente che come squadra abbiamo
margini di crescita molto ampi. Siamo una squadra giovane, che pecca di lucidità ed esperienza in alcuni
frangenti, ma possiamo migliorare veramente tanto. In allenamento poi i ragazzi mi motivano, mi stimolano e
mi incitano affinché possa ampliare il mio bagaglio tecnico: sono grato a loro ed ai coach per la fiducia che
mi danno quotidianamente».
Infine un pensiero generale sulla cittadina e sull’ambiente Cestistica Torrenovese: «Sono a Torrenova da
qualche mese, siamo un gruppo fantastico dentro e fuori dal campo. Ci troviamo bene, poi la società è molto
organizzata ed è fondamentale per rimanere sempre concentrati su quello che accade esclusivamente sul
parquet. L’assenza del pubblico è importante, perché ti da sempre una motivazione in più, al PalaTorre poi la
mancanza dei tifosi si sente molto».

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