Eccellenza gir. B

Dall'Eccellenza nessuna retrocessione, Gravina, puntualizza ancora una volta

In una lettera, indirizzata alla LND, il presidente federale chiarisce ancora una volta che, chi deciderà di non scendere in campo non potrà essere penalizzato

Redazione
15.03.2021 21:10

Chi non accetta di ritornare in campo non può essere sanzionato, ma gli sarà preclusa la possibilità di essere incluso nella graduatoria per i ripescaggi per la sola stagione sportiva 2020/2021. Questo l'unico paletto che il presidente della Figc Gabriele Gravina ha imposto per la ripartenza del torneo di Eccellenza. E' stato lo stesso “numero uno” del sistema calcio a ribadire il concetto quest'oggi con una lettera alla LND. Gravina ha inoltre sollecitato la comunicazione dei calendari poichè come è noto e Eccellenza e di Serie C/C1 di Calcio a Cinque maschile e di Eccellenza e Serie C/C1 di Calcio a Cinque femminile, sono diventati tornei a preminenza nazionale. Per queste categorie non è ancora nota la data del ritorno in campo, ma, considerato che siamo già nella terza settimana di marzo, da una ipotetica domenica 11 aprile, l'inizio potrebbe essere posticipato al 18 aprile. 

CALCIO: GRAVINA SCRIVE LETTERA A LND CON LINEE GUIDA PER RIPRESA CAMPIONATI REGIONALI =
Roma, 15 mar. (Adnkronos) - Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha scritto alla Lega Nazionale Dilettanti una lettera dettagliata con oggetto la ripresa dei campionati di Eccellenza e di Serie C/C1 di Calcio a Cinque maschile e di Eccellenza e Serie C/C1 di Calcio a Cinque femminile, sollecitando contestualmente un celere riscontro con
l'invio dei calendari agonistici, condizione necessaria al fine del loro inserimento nell'elenco degli eventi 'di preminente interesse nazionale' da parte del CONI. Ferma restando la ribadita volontà di far riprendere l'attività per stabilire sul campo le promozioni nei campionati nazionali di categoria superiore, la Figc ha stabilito alcune linee guida che mirano a mettere ordine in un quadro molto diversificato, con l'obiettivo di non mortificare la competitività degli stessi campionati regionali e creare il giusto bilanciamento su tutto il territorio nazionale. Questi i principi esplosi nella comunicazione alla Lnd: tenuto conto della non obbligatorietà, non è prevista alcuna sanzione per chi non riprende l'attività, ad eccezione dell'esclusione dalla graduatoria per i ripescaggi per la sola stagione sportiva 2020/2021; deve essere previsto un numero minino di squadre per ogni girone (è ammessa la facoltà di poterli organizzare con altri Comitati Regionali) che garantisca l'auspicato equilibrio tra promozioni in Serie D e retrocessioni in Eccellenza; previste specifiche tutele sul tesseramento per le calciatrici e i calciatori. Il presidente federale ha poi confermato l'impegno affinché, nel cosiddetto decreto legge 'sostegno' di prossima adozione da parte del Governo, sia anche 
previsto un contributo a fondo perduto in favore delle società della Lega Nazionale Dilettanti a ristoro delle spese sanitarie derivanti dall'applicazione del Protocollo in essere per il campionato di Serie D.

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