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Simone Bonfiglio racconta Alberto Santoro

Domani l'esordio del messinese Santoro in serie A. Udinese - Verona a 10 anni di distanza da quella storica Sinagra - Rocca. La punizione, il gol, l'arbitro. Simone Bonfiglio racconta...

Simone Bonfiglio
06.02.2021 16:54

Bonfiglioooooooooooooooo Già, io e quella partita, ancora una volta, sempre attuale...

In questo caso sarebbe più corretto dire che in quella partita c’era pure Alberto Santoro: l'ho conosciuto quel 17 aprile del 2011. Minuto 118 dei tempi supplementari della semifinale play off tra Sinagra e Rocca di Caprileone. Il direttore di gara fischia fallo in nostro favore al limite dell'area avversaria in posizione defilata.

Quel giorno avevo già sfiorato il gol nel primo tempo sempre su punizione ma Lionetto, portiere del Rocca, era riuscito a sventare il pericolo con una bella parata.

Il destino però aveva in serbo qualcosa di bello per noi che giocavamo in 10 uomini dal 5' minuto del primo tempo. Proprio alla fine, quando ormai mentalmente eravamo quasi pronti a giocarci il tutto per tutto ai rigori, su quella punizione succede l'incredibile. Traiettoria imparabile sotto l'incrocio e poi ... poi il resto è storia. Bonfiglioooooooooooooooo

Quella storia conosciuta da tutti tramite una telecronaca ai limiti della follia di Ciro Vasi e diffusa in tutto il mondo (si è proprio così il video ha fatto il giro del globo ve lo posso giurare!), dai canali social di una pagina dedicata al calcio a 360 gradi quale è Calciatori Brutti.

Tornando ad Alberto Santoro vorrei raccontarvi un aneddoto che rivela quanta stoffa avesse già a 21 anni. Sull'episodio costatoci l'espulsione e il rigore in favore del Rocca vedendosi costretto ad espellere il nostro difensore, in preda al pianto data l'importanza della partita, con grande umanità si avvicinò scusandosi dell’avere dovuto estrarre il cartellino rosso cercando, per quanto possibile, di rincuorarlo.

Tenne in mano una gara difficile con una naturalissima nonchalance che poi poche altre volte ho visto in altri suoi colleghi.

A distanza di dieci anni quindi, a mio modesto modo di vedere, è stato il naturale compimento di un percorso già segnato in queste categorie non certo eccelse, ma che fanno da palestra per chi sogna un giorno di arbitrare in Serie A. 

E tu questo sogno caro Alberto lo hai realizzato. Per me rimani sempre l'arbitro del "gol di Bonfiglio". Del mio gol importante e a suo modo storico ed indelebile.

Ad Maiora Sign. Santoro. Non sei arrivato, ma di certo sei appena partito, perché altri traguardi ancora più importanti ti aspettano. 

Simone Bonfiglio

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