Eccellenza gir. B

Acquedolci vittoria prestigiosa. Carrello super

La formazione di Perdicucci annichilisce il titolato Giarre con una doppietta di uno scatenato Ninni Carrello.

20.10.2020 18:10

ASD ACQUEDOLCI: 2

GIARRE: 1

ACQUEDOLCI: Paterniti, Russo, Cardella (43’ Parafioriti), Ferlazzo, Klepo, Scaffidi, Carrello (37’ s.t. Parafioriti), Truglio, Genovese (43’ s.t. Traviglia), Nellar (30’ s.t. Di Pietro), Bognanni. A disp.: Di Fina, Collura, Shpellzay, Alessandro, De Gregorio. All. Perdicucci.

GIARRE: Barbagallo, La Rosa (33’ s.t. Nicolosi), Cacciola (10’ s.t. Urso), Privitera (41’ A. Strano), Zappalà, Trovato, Iraci, Sessa (30’ s.t. Leotta), Agudiak, Cocimano, Concialdi (16’ Vasilchik). A disp.: Maugeri, Pettinato, Civiletti, Nicotra. All. Cacciola

ARBITRO: Salerno di Catania

RETI: 35’ e 9’ s.t. Carrello, 32’ s.t. Vasilchik

SANT’AGATA MILITELLO: Fuori due! La matricola Acquedolci concede il bis e dopo il Siracusa fa fuori anche il Giarre. Gara impeccabile per i messinesi che in queste prime cinque giornate di campionato possono già fregiarsi dell’etichetta di “ammazza grandi”. Il Giarre super griffato, sul neutro del di Sant’Agata è stato sovrastato per circa 70’, solamente dopo il 2-0 e grazie ad una rimodulazione ultra offensiva di Cacciola, è riuscito a mettere la testa fuori dal guscio. Giarre schierato con un insidioso 4-3-1-2, con Concialdi alle spalle del duo d’attacco Iraci - Agudiak. Perdicucci risponde con un più coperto 3-5-2, tandem avanzato Genovese – Carrello, assolutamente il migliore in campo. Che le cose non sarebbero andate come nei piani di mister Cacciola lo si capisce subito al 15’ la fiammata improvvisa: Iraci in piena area spalla con spalla con Russo finisce a terra, il direttore di gara indica il dischetto. Un generoso rigore che comunque Concialdi sbaglia incredibilmente calciando lontano dal palo di sinistra, con Paterniti già in viaggio sulla destra. La gara comincia a carburare: al 19’ è troppo fiacco il destro di Cocimano, il portiere messinese raccoglie senza problemi. Al 20’ comincia a salire in cattedra l’Acquedolci: Genovese imbecca Carrello sottomisura, si accende una mischia furibonda davanti a Barbagallo che in due tempi blocca la sfera. Al 25’ Cardella raccoglie un traversone dalla destra tutto solo la botta di piatto destro a due passi da Barbagallo, il baby portiere etneo con un guizzo salva il risultato. È il 30’ quando Carrello fa capire ai difensori ospiti che non sarà una giornata facile, il suo scatto mette in difficoltà Trovato fallo ed ammonizione per il giocatore di Cacciola. Al 35’ Cardella porta palla sulla fascia sinistra, Carrello gli va incontro, riceve e subito si accentra portandosi dietro due avversari, da fuori area lascia partire un destro che va a insaccarsi tra palo e portiere. Gli ionici accusano il colpo, non riescono a reagire se non al 43’ con un tiraccio di Agudiak dal limite che finisce alto. Un minuto dopo Iraci imbeccato da Cacimano è fermato in fuorigioco nell’area locale. Al 47’ Iraci chiude il tempo con un tiro dalla distanza, poca cosa per l’attendo Paterniti. Nella ripresa il raddoppio che spezza definitivamente le reni al Giarre arriva al 9’. Carrello innescato da Bognanni semina il panico nella metà campo avversaria, va via in solitaria: velocità e controllo della palla sono il pane quotidiano dell’attaccante che dopo aver calciato una prima volta sull’uscita disperata di Barbagallo raccoglie la sfera e la deposita nella porta sguarnita. Il Giarre è l’ombra di se stesso, Cacciola lo capisce e butta nella mischia il resto dell’artiglieria pesante. Vasilcnik è sicuramente l’uomo della provvidenza, l’unico che cambia realmente le carte in tavola. Complice un fisiologico calo dei padroni di casa i gialloneri guadagnano metri ed è proprio l’ariete argentino lasciato colpevolmente tutto solo in piena area di rigore con un preciso colpo di testa a trasformare in gol un traversone di Urso. Il Giarre si ricarica, anche grazie alle 4 sostituzioni operate dal suo tecnico, Vasilcnik è quasi una sentenza, di testa manda di poco alto sulla traversa al minuto 35’. Al 45’ Iraci non si accorge di un pallone che attraversa indisturbato tutta l’area di rigore e al 48’ Agudiak manda di testa a lato, ma la sua posizione era in fuorigioco.

Sant'Agata sconfitta che brucia
Palermo, sospese attività settore giovanile