#IlPintus "L'editoriale"

Milazzo, Caragliano dimissioni via Facebook

Con il campionato di promozione fermo l'allenatore del Milazzo con un lunghissimo post sulla sua pagina Facebook annuncia le irrevocabili dimissioni. Una lettera scritta con il cuore e con tanto malessere per il triste periodo che stiamo vivendo

Salvatore Pintaudi
16.12.2020 21:06

Covid che avanza, campionati dilettantistici fermi, ritorno in campo incertissimo, dimissioni via Facebook!

In questo assurdo 2020, con illogiche decisioni che hanno interessato il calcio a tutti i livelli, mister Niko Caragliano sceglie il modo più atipico (o forse più attuale, considerato il valore che diamo ai social), ma sicuramente il più roboante, per lasciare il Milazzo. Lo fa a “bocce ferme” e con un lunghissimo post su Facebook ed in modo irrevocabile, scrive lo stesso ex allenatore. “Il confronto in questi casi serve solo per poter far cambiare idea, ma siccome adesso sono sicuro, vado..... Da oggi non sarò più l’allenatore della squadra di cui ho sempre tifato. I motivi sono tanti, dagli impegni personali alla mancanza di fondamenta (SECONDO IL MIO PARERE PERSONALE), per un progetto vincente e ambizioso, causa l’incertezza generale”.

Per il tecnico milazzese che in questa società ha lavorato 4 anni è un addio senza polemiche. Ma perché Caragliano lascia? “La Società Sportiva Milazzo, è storia, e la storia si scrive.. La storia contiene fatti accaduti e vissuti negli anni. Il Milazzo calcio ha vissuto momenti bui ma anche vissuto momenti di gloria. Forse sono un romanticone o forse sono troppo tifoso per poter vedere cose che la realtà non mi fa vedere…

…ho tolto del tempo alla famiglia e a volte anche al lavoro (i turni infrasettimanali) per un mio piccolo sogno, trionfare e far gioire veramente chi ama questa maglia e questa città…

… Nascondersi dietro la parola COVID mi dà un fastidio che nessuno può immaginare, pertanto io che sono uno a cui piace programmare, lavorare, pretendere, ambire, vincere ma soprattutto GUARDARE IN FACCIA LE PERSONE, in questo periodo dove di chiaro non c'è nulla, sono costretto a fare un passo indietro. Perchè il mio essere ambizioso mi ha fatto sentire un peso”.

Un addio “bello e buono” con gli immancabili ringraziamenti per tutti, ma anche con una appassionata considerazione: “Allenare non me l’ha prescritto il medico – chiosa Caragliano – devo fare questa scelta, perché quando mancano i presupposti per poter allenare (ambizioni, motivazioni, entusiamo), continuare sarebbe controproducente e porterebbe solo ad ulteriori disastri”.

Chapeau “Big Niko”! Chissà quanti al tuo posto avrebbero fatto questo passo e soprattutto urlato in pubblica “piazza” l’intimo malessere.

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