#IlPintus "L'editoriale"

Eccellenza, anche in Sicilia arrivano le prime rinunce. Non c'è l'ok agli allenamenti, da rivedere la data dell'11 aprile

A.S.D. Real Siracusa Belvedere, Upd Santa Croce calcio le prime società che hanno ufficializzato il proprio disimpegno. Cosa accadrà adesso?

Salvatore Pintaudi
19.03.2021 16:30

A.S.D. Real Siracusa Belvedere, Upd Santa Croce calcio… 

Al comitato regionale delle Figc arrivano le prime defezioni: società che non parteciperanno alla ripresa del campionato di Eccellenza. La situazione pandemica allontana sempre più, dal rettangolo verde, dirigenti e addetti ai lavori. 

Emblematico ciò che scrive nel comunicato il Real Siracusa: “Purtroppo la nostra passione si è dovuta scontrare con questa triste realtà della pandemia che peraltro metterebbe anche a rischio il corretto rapporto di lavoro di molti tesserati che potrebbero essere indotti, in caso di accertata positività, alla fase dell’isolamento e per altri (cd. “contatti stretti”) alla fase della “quarantena” rischiando anche lavoro e stipendio”. 

Di tenore non meno drammatico il Santa Croce: “preoccupa non poco in termini di tutela della salute di tutti i nostri tesserati e delle loro famiglie, oltre al momento storico di grossa sofferenza di tante attività commerciali che contribuiscono alle nostre attività sportive…”

Rammarico e dispiacere quindi, ma anche grande senso di responsabilità. Sentimenti che, siamo certi, verranno a ruota condivisi da altri sodalizi. La ripresa, se dovesse arrivare, poiché ancora Coni e Figc (continua il rimpallo…), non hanno dato l’ok alla ripresa, è certo che avverrà con il freno a mano tirato. Moltissime ad oggi sono le defezioni nelle varie regioni italiane, qualche comitato, vedi la Basilicata e la Calabria, non potrà addirittura garantire il numero minimo (10 squadre), imposto dalla Lega. Il format, invece, resta l’unica cosa che ogni regione potrà scegliere.

E mentre Tavecchio (Sigh! Lo ricordate????), tuona nei confronti della Figc: “Nonostante tutti gli sforzi e le iniziative di queste settimane ad oggi non sono in grado di prevedere la possibilità di iniziare gli allenamenti per i campionati di Eccellenza benché siano stati resi noti i gironi e i calendari. Il sottoscritto non ha più scuse nè motivazioni per arginare le proteste delle Società che con grandi sacrifici hanno aderito alla ripartenza. Chiedo cortesemente di farmi avere precise indicazioni al riguardo”, in Sicilia c’è chi sta camuffando allenamenti collettivi come individuali, salvo poi scendere in campo per svolgere anche amichevoli!!!!!

 

Già gli allenamenti collettivi. Il comitato regionale ha fissato la data di domenica 11 come giorno del nuovo start. Ma a questo punto (siamo alla sera di venerdì 19 marzo), a sole due settimane dalla fatidica data, senza lavoro nelle gambe, quanti allenatori e giocatori saranno disposti a rischiare?    

Ultimo, ma non certo per ultimo. Nei giorni scorsi il presidente federale aveva ricordato alla LND le linee guida per il ritorno in campo, tra queste, il protocollo sanitario e la convenzione con Federlab (laboratorio che fa riferimento alla Lnd per i tamponi).

Proprio oggi lo stesso Gravina ricordando la scomparsa per covid dell’allenatore della Cavese Antonio Vanacore che: “I protocolli predisposti per le attività calcistiche non sono carta frutto di burocrazia ma ricetta degli esperti per evitare di incorrere in rischi”.

A buon intenditor…

Serie D, il napoletano Mirabella dirigerà la stracittadina di Messina. Arbitro milanese a Sant'Agata
Eccellenza, ecco il via libera. La Figc ha concesso "l'interesse nazionale". Il comunicato.