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Eccellenza ripartire a marzo, ma a quale prezzo? La responsabilità di presidenti e medici

Tra domani e sabato 13 dovrebbe arrivare dal Coni la risposta sulla richiesta, inoltrata tramite la Figc, della Lnd di rendere anche l’Eccellenza campionato di interesse nazionale

Salvatore Pintaudi
11.02.2021 16:01

Tra domani e sabato 13 dovrebbe arrivare dal Coni la risposta sulla richiesta, inoltrata tramite la Figc, della Lnd di rendere anche l’Eccellenza campionato di interesse nazionale.

A quel punto, cioè con il riconoscimento, anche per i maggiori campionati regionali (appunto Eccellenza), per ricominciare l’attività agonistica, verrà applicato il protocollo previsto per la Serie D. Quindi via libera ad allenamenti, partite amichevoli e ovviamente ritorno in campo per completare la stagione.

Il comitato regionale della Sicilia, nei giorni scorsi ha anticipato che comunque bisognerà attendere la data del 5 marzo con le disposizioni del nuovo DPCM e dopo, previa richiesta alla FIGC di deroga all’Art. 49 delle NOIF, realizzare una formula più snella per consentire la conclusione dei campionati. Nel comunicato stampa è stato espressamente annunciato che: “si ripartirà con i restanti dieci turni del girone di andata. Dopodicchè si passerà ai play off fra le prime otto della classifica ed ai play out fra le altre otto formazioni di coda, ad eliminazione diretta in gara unica, al fine di determinare le squadre promosse e quelle retrocesse”.

Detto che la Lnd ha chiesto aiuti economici per applicare il protocollo sanitario della Serie D, ma non essendoci un governo per il momento non potranno arrivare risposte certe, è stato stimato che ci vorranno dagli € 8.000,00 ai €10.000,00 a società dall'inizio alla fine della stagione. Ma cosa più importante riguarda la responsabilità sanitaria che non ricadrà solamente sul presidente della società ma ne risponderà anche il medico sportivo della stessa.

Attualmente per i campionati nazionali nei casi in cui un calciatore, un tecnico, un dirigente, ma anche un componente dello staff di una squadra di calcio risulti positivo, è responsabile civilmente il club e penalmente il legale rappresentante della società. Al quale si aggiungerebbe o si sostituirebbe il medico sociale, in quanto è stato individuato in quest’ultimo il responsabile (essendo peraltro qui irrilevante che sia in sostituzione o in aggiunta a quella dei rappresentanti del club).

Presidente e medico dovranno inoltre garantire l'isolamento della squadra e/o dello staff in caso di contagi.

Le società di Eccellenza che verranno convocate unitamente a quelle di Serie C1 (calcio a 5), a Palermo, troveranno un’intesa e soprattutto saranno d’accordo su questi ultimi punti?

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