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Ministro Spadafora: "a gennaio niente tifosi allo stadio"

Lo ha dichiarato il ministro allo sport che però ha annunciato qualche "riapertura" anche se con limitazione. Nessun accenno al calcio dilettantistico

Salvatore Pintaudi
29.12.2020 17:50

Lo sport riparte a gennaio? Il ministro Spadafora non promette nulla, ma anticipa che ci saranno limitazioni. Ospite del programma Agorà su Rai Tre il responsabile del Dicastero ha affermato: “la riapertura a gennaio è un mio obiettivo e un obiettivo raggiungibile, dobbiamo vedere però i dati della pandemia dei primi di gennaio. Non voglio fare promesse ma l'obiettivo di riaprire, pur con delle limitazioni, di palestre, centri danza e piscine, e tutte le altre attività importanti per il benessere degli italiani, credo sia possibile. Sono convinto che entro fine gennaio le attività sportive, con le condizioni che il Cts indicherà con molta precisione e probabilmente con delle limitazioni, potranno riprendere"

Nessun accenno al ritorno in campo per i campionati dilettantistici regionali, però è chiaro che ci saranno ancora molte limitazioni.

Sugli stati invece Spadafora è stato categorico: "Tifosi allo stadio? Escludo che a gennaio ci possa essere questa possibilità. Ognuno spera di poter riprendere i propri hobby e le proprie attività professionali, il tema che all'interno di uno stadio da 60mila posti non sia un problema averne 20mila è relativo avere tutta questa gente che va nella stessa direzione nello stesso orario significa dover fare una serie di controlli, intensificare il sistema dei trasporti: significa gestire una macchina che in questo momento non è prioritaria rispetto ad altre cose prioritarie per la ripartenza del Paese come ad esempio scuola e sistema industriale. Il mio desiderio è ovviamente rivedere i tifosi allo stadio il prima possibile ma non credo che questo avverrà a gennaio", ha concluso il ministro.

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