Serie D

Ferrata, in una settimana da "valore aggiunto" a "bagno pubblico"

L'ex tecnico del Sant'Agata è intervenuto alla trasmissione di Radio Doc "A Bordo Campo". Con toni pacati ha chiarito la sua posizione

Redazione
11.01.2021 21:38

Anche Pasquale Ferrara ex tecnico del Sant’Agata tra gli ospiti questa sera a Radio Doc di “A Bordo Campo”. L’allenatore esonerato giovedì 7 gennaio, dopo sconfitta casalinga con il Roccella, ha risposto con toni pacati a Francesco Gugliotta e Salvatore Pintaudi: “il Covid ha cambiato il mondo quindi figuriamoci il calcio!”

Così ha esordito il tecnico barcellonese che ha subito aggiunto “fisicamente stavamo benissimo anche se abbiamo dovuto subire una quarantena ed il lungo stop-covid. In 11 gare, pur tra mille difficoltà, abbiamo centrato due vittorie e tre pareggi, credo che eravamo in linea con i nostri obiettivi”.

Ferrara ha ammesso di non sentirsi “ferito” da questo esonero: “l’allenatore è un uomo solo, questo l’ho sempre detto, è sono convinto che sia così. Quando la società ha deciso di diminuire il budget e mi è stato comunicato, non ho fatto polemiche, ma assecondato seppur a malincuore la scelta. Bene, questo credo che sia stato il mio errore: avere pensato prima a bene della società e non alla mia posizione. Quando sono andati via alcuni giocatori e ne sono arrivati altri, che erano fermi o fuori condizione, avrei dovuto prendere io una decisione, non l’ho fatto perché mi interfacciavo sempre con il d.s., lui è stato il mio complice. Adesso pago io per tutti”.

L’accenno di polemica è subito smorzato dallo stesso tecnico che così ha concluso: “in una settimana è cambiato tutto. Contro il Messina sono stato il valore aggiunto, a Paternò, dopo la sconfitta ero diventato un <<bagno pubblico>>. Sono un tesserato del Sant’Agata, continuerò ad essere un tifoso di questa squadra. Il tempo come sempre sarà galantuomo”.

Amata, l'esonero è una sconfitta per tutti. Spiace per Ferrara. Giampà la svolta.
Fc Messina due positivi. Il resto della squadra si allena regolarmente.