Serie D

Città di Sant'Agata, aspettiamo il protocollo ma anche i contributi

Il dirigente della società messinese impegnata nel campionato di serie D, ha parlato del recupero di domenica contro la Gelbison e del nuovo protocollo sanitario

25.11.2020 14:56

Il Città di Sant’Agata ritornerà domenica in campo per disputare il recupero della 5^ giornata di serie D. Un match, quello contro la Gelbison, che è stato rinviato per ben 3 volte, causa la positività nel team campano. Gara molto attesa per i tirrenici, bloccati prima della sosta in un buon momento di forma: “sembra che finalmente ci siamo – ha dichiarato il team manager Gianluca Amata a Radio Doc durante la trasmissione <<A Bordo Campo>> – stiamo vivendo una situazione incredibile che nessuno avrebbe mai pensato. Quello che manca è proprio il campo, settimanalmente solo allenamenti e partitelle in famiglia, siamo in una <<bolla>>. Tenere alta la concentrazione non è facile, non c’è il ritmo campionato, manca l’amichevole del giovedì, il ritiro o la partenza per trasferta. Non sappiamo come rispenderanno i giocatori dopo questi giorni molto particolari”.

Amata ha anche parlato del nuovo protocollo che ancora le società aspettano di conoscere: “speriamo che ci facciano sapere prima possibile queste nuove disposizioni. Dalle indiscrezioni in nostro possesso, si dovranno fare tamponi rapidi ogni 4 giorni, in questo caso, il contributo della LND di €3.000,00, andrà ad estinguersi dopo il primo mese. È giusto intensificare i controlli poichè stiamo parlando di salute, ma questo immancabilmente comporterà un aggravio di spese mediche, di nuove situazioni logistiche, di responsabilità... Non sarà per nulla facile chiudere il campionato con il budget di inizio stagione: Lega o Governo, qualcuno dovrà aiutarci”.

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